martedì 29 luglio 2008

L’antipolitica sono LORO



L’importanza delle parole. Dopo ben DUE V-Day (settembre'07 e aprile'08) e un quanto mai opportuno NoCav-Day (8 luglio'08), i media della Casta hanno ormai creato un fantasioso partito che hanno ancor più fantasiosamente chiamato Antipolitica. Mandando l’idea che queste persone fossero solo dei qualunquisti senza idee e capace solamente di insulti. Naturalmente senza far vedere e soprattutto sentire ciò che veniva detto. Senza far sentire agli italiani (almeno a quelli che una volta che hanno visto un tg sono convinti di essere informati su ciò che accade in questo povero Paese...e ahimè, sono la stragrande maggioranza) il grido di allarme per una democrazia che, senza essere mai veramente sbocciata, già miseramente appassisce, soffocata da questo governo e da questa Casta.
Se il pensiero unico, propugnato dai media monocolore, dice che quella è Antipolitica, sarà così e basta. E per i pochi che hanno ancora il privilegio di poter dissentire in tv dal pensiero unico (Idv) ci sarà soltanto in cambio un lungo elenco di insulti ed etichette: estremisti giustizialisti (vedi Alfano, link) bugiardi, forcaioli, cretini e infine giustizialisti piazzaioli (vedi Angius, link).
Se il copyright dei concetti non appartenesse a questi media, questo governo non ci sarebbe, e nel peggiore dei casi, le proteste in quelle Piazze avrebbero avuto ben altra eco e ben altro seguito. Probabilmente, in questo caso, l’antipolitica sarebbe stata rappresentata da persone come questo signore (vedi il video qui sopra).

Questo on. Barbieri inizia a piagnucolare in modo patetico e il suo intervento di dieci minuti serve a lamentarsi :

- della qualità del cibo servito ai deputati
- che i senatori guadagnano non meno di 800 € in più rispetto ai deputati
- che i senatori volano alle assemblee NATO in classe business, mentre i deputati in classe economica
- la rassegna stampa dei deputati non può avvenire dopo le dodici; che ci sono troppi assenteisti...tra i dipendenti della Camera. E la cosa più bella la dice proprio riguardo quest’ultimo punto. Il buon Emerenzio si chiede, dopo essersi lamentato appunto dell’assenteismo dei dipendenti della camera...ma chi è la casta, noi o loro?

Non è strano quindi che questo signore fosse già famoso per un interrogazione (leggi il resoconto stenografico) nella quale denunciava il problemone del barbiere per i senatori ed ex senatori e la parrucchiera per le deputate.

E come dimenticarsi dello strano senatore (o meglio del senatore Strano)che fu trasmesso in mondovisione ad insultare un senatore dell’Udeur che dava la fiducia a Prodi e poi ne festeggiava la caduta mangiando mortadella con le mani e innaffiandosi di champagne, al punto che Berlusconi prese l’impegno di non ricandidarlo, anche se in realtà è stato il primo dei non eletti in Sicilia. E considerando che l’eletto prima di lui (Raffaele Stancanelli ) è stato appena incoronato sindaco di Catania e potrebbe dimettersi dalla carica di parlamentare, la probabilità che Strano rientri in Parlamento e’ altissima.

Per chi la voglia vedere... ecco a voi l’antipolitica!


SEGNALAZIONI DALLA RETE sull'argomento:.
1] Cruciani parla dell'On.Barbieri (link)


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3 commenti:

Franco ha detto...

Cosa si può aggiungere a tutto ciò.... Non c'è giorno che vede la luce che non ci dimostri che al peggio non c'è mai limite.

travagliomez ha detto...

bellissimo post
vi seguo dal molo vecchio...tenete alta la guardia anche se io non ci sono causa "ferie forzate"

Enrico Torielli ha detto...

La mia posizione è questa:
-L'antipolitica non esiste. E' un concetto generico, assurdo e fa riferimento all'anarchia. Viene usato dai politici per dirci continuamente: "o il nostro pensiero vergognoso o l'anarchia". Ed è quello che cerco di dire da tempo, il sopruso che i politici cercano di farci. In questo condivido con te.
-Di Pietro e l'IdV NON possono essere nominati come persone che "dissentono" dal pensiero unico, perchè questo NON è vero. E te lo dice uno che fino a una o due settimane fa era un dipietrista. Deve assolutamente finire l'idea del Di Pietro "buono" e "fuoricasta" perchè sono assurdità vergognose che rendono Internet ancora più stupida: bisogna piuttosto capire che Di Pietro è solo il meno peggio e che NON può essere usato da NESSUNA organizzazione come slogan della politica pulita, perchè informandosi si capisce che Di Pietro è solo considerabile all'interno della Casta. Informatevi e capirete il perchè di quello che dico.
Spero che basti il mio intervento, grazie.