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lunedì 2 agosto 2010

Voi passerete, la rete resterà.


Guido Scorza sul comma ammazza-Blog



Questo manipolo di censurati ha solo due cose per la mente: un obiettivo ed una ossessione.

L’obiettivo, per niente celato, è quello di assicurare un’esistenza confortevole ai propri affiliati, all’uopo può essere d’aiuto il sollevarli, ex lege, ab lege, con tutto ciò che ne consegue e che ormai anche le pietre conoscono nonostante Menzognini e accoliti.

L’ossessione invece è la rete. La devono insabbiare. Letteralmente ammattiscono all’idea che qualcuno possa essere al corrente e addirittura far conoscere agli altri ciò che tramano e realizzano.

Diamine questi invasati sfornano proposte anti internet con una veemenza legiferativa che sconcerta il mondo intero Cina compresa. Un parziale ma paradigmatico elenco di bordate-porcate è consultabile qui da beppe. L’ultima vigliaccata, l’obbligo di rettifica entro 48 ore è solo l’ennesimo chiodo apposto alla bara preparata per sigillarci dentro il cadavere della democrazia.

Siamo in guerra ragazzi, questa è guerra dichiarata: la guerra non è solo violenza fisica, contatto corporeo o spargimento di sangue a seguito di conflitto a fuoco o arma da taglio. Dichiarazione ufficiale di guerra è anche la concreta minaccia della privazione della libertà d’espressione del proprio pensiero. Siamo stati chiamati a difenderci da questi assalti alla dignità, conquistata col sangue (questo si reale, rosso, fiottante) dei nostri predecessori che non si sono risparmiati nell’anima, nella mente e nel corpo mortale.

Per cosa lottiamo noi oggi, per cosa ci accapigliamo e ci stracciamo le vesti? Per la Nazionale di calcio? Per l’i-pad?

Malauguratamente siamo un paese che ha bisogno di eroi.

Sii un eroe: indignati, parla, scrivi, combatti.


SEGNALAZIONI DALLA RETE sull'argomento:.

1] dal blog di Byoblu (visita)
2] dal blog di Guido Scorza (leggi)
3] dal blog di Alessandro Gilioli (leggi)
4] petizione sul sito valigiablu.it (aderisci, leggi)
5]
il gruppo "SALVA i BLOG" su facebook (link)


venerdì 15 gennaio 2010

In arrivo due de-cretini contro la tecnologia.


video caricato da BYOBLU.com

Nel giro di poche ore sono uscite in rete due novità preoccupanti dal fronte governativo: una dal Ministero allo Sviluppo Economico e l'altra dal Ministero dei Beni Culturali, ma vediamo meglio di cosa si tratta.

1) DECRETO ROMANI (sulla trasmissione di contenuti audio-video).
Con questo provvedimento, oltre che danneggiare Sky per riduzione dei tempi pubblicitari, il Governo vuole sostanzialmente equiparare Internet alla classica TV: impone dunque l'obbligo per chiunque faccia web-tv di chiedere l’autorizzazione al ministero e di sottostare ad una montagna di altri obblighi burocratici.
L'aspetto più grave, come ben spiegato nel blog di Alessandro Giglioli, è il desiderio di controllo politico dell’informazione. Siccome sempre più cittadini tendono ad informarsi attraverso i contenuti di video e di testo che girano liquidamente dai blog ai social network, e tutto questo non è controllabile, bisogna disincentivare il più possibile la produzione e la circolazione di video indipendenti, sicché si impongono non solo registrazioni di testate, ma anche punizioni per eventuali violazioni di copyright e obblighi di rettifica.



Giulietti e Gentiloni spiegano il decreto


2) DECRETO BONDI (compenso per copia privata).
Il decreto firmato dal ministro Sandro Bondi aggiorna ed estende, a livelli inauditi in Europa, il cosiddetto "equo compenso": una somma che i produttori di beni tecnologici devono versare a Siae, a "compenso" della copia privata, cioè del fatto che l'utente può usare quelle tecnologie per fare una (legittima) copia personale di cd e film acquistati. Finora però l'equo compenso è gravato solo su supporti (cd, dvd) e su masterizzatori. Adesso viene esteso a tutti i prodotti dotati di memoria come hard disk, lettori multimediali portatili, chiavette usb e telefonini! Un bel colpo, per Siae: "Dall'equo compenso finora ha ricavato circa 70 milioni di euro. Dal 2010 passerà a circa 300 milioni, secondo stime di Confindustria e Assinform", dice Guido Scorza, avvocato tra i massimi esperti di copyright e hi-tech. Prevedibile che i produttori di hardware vorranno scaricare questa 'tassa' sui consumatori, almeno in parte, come del resto è avvenuto con Cd e Dvd. (fonte notizia).

Per avere qualche numero su questa "tassa" sulla tecnologia cliccate qui.

PS: lo dicevo io che Bondi è un comunista (video)



Servizio di Altroconsumo (ass. consumatori)


SEGNALAZIONI DALLA RETE sull'argomento:.

1] Comunicato del Ministero (link)
2] Articolo di Guido Scorza (blog)
3] La denuncia di Altroconsumo (link)
4] SIAE: l'equo compenso non è una tassa (leggi)

mercoledì 11 marzo 2009

'O famo Strano?


Video caricato da Ladygroove71b

Ricordate l’ex senatore di An Nino Strano? Come no! Dai, quello che si mise a urlare ad un altro senatore frasi del tipo: sei un cesso! sei una checca squallida! sei una merda! sei un frocio mafioso e via delirando..
Ancora no?! Non ci credo! Ok, non mi resta che fornirvi l’altro indizio: quello che mangiò in aula una fetta di mortadella formulando una delle più basse metafore mai concepite!
Ora ricordate vero? Beh non c’erano dubbi, questa cosa chi se la scorda!
E’ di questi giorni la meravigliosa notizia che Mr. Strange verrà candidato con il Pdl alle europee, con tanto di videopresentazione!
In realtà venne ricandidato anche alle ultime politiche del 2008, ma fu "trombato" (da qui il titolo del post 'O famo Strano). Ora lo potremo portare in Europa! E’ Fantastico!
Già immagino quale sontuoso spuntino si potrà apparecchiare il parlamentare nostrano! Io spero che debba festeggiare in onore della caduta del Presidente del Parlamento Europeo. E mi auguro anche che, a parità di metafora, il presidente in questione si chiami Mr. Shit!

Una youtuber molto attiva, ladygroove71b, ha caricato un bel video su youtube per ricordare la bella figura fatta dal nostro ex rappresentante sia in Italia che all’estero. Arriva una svolta nella vicenda quando il nostro Strano, che ha un canale youtube, intima con un messaggio privato alla sventata youtuber di rimuovere il video perché lesivo della sua immagine, scatenando poi un’ondata di messaggi sulla bacheca del canale dell’ex onorevole. Ora, cosa ci sia di disonorevole nel video in questione credo che non spetti a me evidenziarlo, le immagini sono sufficientemente eloquenti. Ciò che vorrei mettere in risalto è invece il fatto che il nostro ex rappresentante ha un canale su youtube. E’ un’ottima cosa. Chissà quanti politici nostrani, attraversati da un’improvvisa “obamite”, credendo di conquistare i favori della rete, si attiveranno sul web. Si renderanno solo più conto di quanto già non fanno di come sono lontani da noi. E di quanto non ci sentiamo minimamente rappresentati da loro. Sarebbe anche troppo facile così. Vi invitiamo ad esprimere il vostro parere sul suo canale, quale occasione migliore?

PS: è stata creata una playlist di solidarietà, molti youtuber hanno ricaricato lo stesso video nel proprio canale (guarda)






SEGNALAZIONI DALLA RETE sull'argomento:.
1] Daniele Martinelli parla del caso (leggi)
2] Il Blog di Ladygroove (leggi)
3]
Il sito di Nino Strano (visita)
4] Il blog di Di Pietro ne ha parlato (link)

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martedì 27 gennaio 2009

ComitatoAntipirateria = uccidere la libertà della Rete



La libertà di informarsi e informare in Rete rappresenta una grossa speranza di cambiare le cose in questo Paese dove i media tradizionali, in molte occasioni, hanno manipolato notizie scomode al Potere.
Da diversi mesi aspettavamo la mossa della Grande Casta (Politica, Finanza ed Editoria) per autoproteggersi, cioè poter conservare solidamente il potere di manipolare i fatti, arma fondamentale per i mistificatori, che con l'avvento della Rete e della partecipazione attiva degli utenti all'Informazione dei cittadini sta venendo decisamente meno.
E loro lo sanno..
E sono molto preoccupati..

La mossa è arrivata! E da quale Ministro poteva partire? Quello che Benigni non vorrebbe toccare neanche con una canna di tre metri, quello che Travaglio chiama James, quello che era comunista, quello per niente abbronzato..insomma: Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le attività culturali.
Il forzaitaliotaexcomunista ha promosso la nascita di un Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale (link al sito ufficiale) che entro 60-70 giorni porterà alle Autorità dati, studi, statistiche sulla situazione della Pirateria in Italia (compreso le violazioni di copyright su YouTube).

Per fortuna non dobbiamo attendere cosi tanto per capire quale è il vero motivo della nascita di questo Comitato: sul sito Altroconsumo (Associazione a favore dei consumatori) è stata pubblicata la bozza della proposta di legge che bloccherà definitivamente l'informazione attiva su YouTube e non solo.
Ecco il link della Proposta Di Legge.

Dal comunicato stampa:
"Sia il sottosegretario all'editoria, Paolo Bonaiuti, sia il segretario generale di Palazzo Chigi, Mauro Masi, hanno ribadito in conferenza stampa che non c'è - da parte del governo - alcun intento repressivo ma l'interesse di bilanciare le due esigenze espresse dalla tutela degli autori da una parte e dalla libertà di fruibilità di tali opere".

Vigiliamo ragazzi e facciamoci sentire se provano a votare queste leggi liberticide!


SEGNALAZIONI DALLA RETE sull'argomento:.
1] PuntoInformatico (link 1, 2)
2] Articolo (link)
3] Articolo su la Repubblica.it (link)

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