domenica 16 novembre 2008

Cosi parlò Capezzone


Altro spezzone della puntata (link)

Nonostante i suoi 62 kg (quando ha i capelli bagnati), Marco Travaglio non è certo un tipetto che ha bisogno di farsi difendere dagli altri quando viene attaccato e infatti in questo post non ci poniamo tale obiettivo.
Ciò che fa pensare è invece l’incredibile e paradossale incoerenza che la mente umana può talvolta arrivare a manifestare.
In Italia siamo più che abituati ai politici voltagabbana, (scommetto che vi è subito venuto in mente il ceppalonico Clemente) ma alle volte la realtà supera la capacità di immaginazione.
E’ passato ormai un po’ di tempo da quando ne ha dato l’annuncio , ma ancora viene da stropicciarsi gli occhi quando in tv sotto al faccino di Daniele Capezzone compare la scritta in sovrimpressione: portavoce di Forza Italia.
In rete è tutto un fiorire di rimandi alle sue vecchie dichiarazioni nei confronti del cavaliere e di seguito vi segnaliamo qualche esempio, ma al di là della considerazione che aveva del suo attuale “padrone” per dirla alla Travaglio, quella che il cervello degli italiani fa fatica a concepire è l’idea che il segretario di un partito come quello Radicale possa riciclarsi come portavoce di uno schieramento agli antipodi politici come FI!
Siamo stufi di gente senza palle che mercifica il proprio credo e svende la propria voce in base a come tira il vento, italiani svegliamoci cazzo, mandiamo a lavorare in miniera questa piccola gente che campa sulle nostre difficoltà, sulle disgrazie della povera gente, sulle nostre aspettative, sui nostri sogni, basta con questa moltitudine di nanetti che si costruiscono un personaggio in base a come meglio gli conviene solo con lo scopo di fotterci illudendoci di lottare in nome e per conto nostro per poi sputarci e rinnegarci.
Cosa ha spinto Capezzone ad avvicinarsi ad una corrente di pensiero distante anni luce dalla sua precedente su argomenti chiave quali: famiglia, aborto, divorzio, testamento biologico, uso delle cellule staminali embrionali, lotta alla droga ecc?

Ai posteri l’ardua sentenza, sempre che ai posteri interessi qualcosa della metamorfosi politica di colui che in fondo sarà ricordato soltanto come l’ultimo dei cannibalizzati di Marco Pannella.


Ipse dixit


05 -02-2006
Berlusconi fa più ridere di me, lui va in televisione come me, ma lui fa molto più ridere di me. La sostanziale differenza è che io partecipo ad un programma solo, “lui si sdraia su tutti i canali”
11 -02-2006
"Berlusconi mi ricorda la barzelletta dei due matti, che si credono uno Mosé e l'altro Dio" .
10-03-2006
L'Italia non può permettersi altri cinque anni di governo di Silvio Berlusconi: non sarebbero "ecosostenibili".
[…] Per non parlare di ciò che è accaduto sul terreno dei diritti civili, con un'autentica aggressione contro le libertà personali: contro il divorzio breve, contro l'aborto, contro i pacs, contro la fecondazione assistita e la libertà di ricerca scientifica, fino all'ultimo tentativo di sbattere in carcere i ragazzi per qualche spinello.



SEGNALAZIONI DALLA RETE sull'argomento:
1] Daniele Capezzone su Wikipedia (link)
2] Capezzone imitato da Neri Marcorè (link)
3] Piero Ricca su Capezzone (link)
4] Articolo de IlGiornale sulla puntata (link)

6 commenti:

Libero ha detto...

La Fabbrica dei Capezzone...
http://it.youtube.com/watch?v=HW-fseh2uLw

(blog della libertà libero)

Ermes ha detto...

ciao

nel mio blog puoi trovare un simpatico banner, da inserire nei nostri blog, per far capire a tutti che Lui non parla a nome nostro.

Jack ha detto...

Capezzone che fa rima con... scegliete voi ;)

Anonimo ha detto...

scusate però...
non è per difendere Capezzone a tutti i costi, ma leggo troppo spesso che il passaggio dai radicali a forza italia sarebbe del tutto incoerente paerchè i due partiti sarebbero agli antipodi.. beh secondo me non è molto vero ricordiamoci solo che i radicali hanno un cultura politica liberale (nati dal vecchio PLI) e da sempre si definiscono anticomunisti ( oltre che antifascisti), sono liberisti in materia economica (come forza italia), cosi come sono filo-occidentali in politica estera (pro USA, pro Israele); sul tema laicità faccio presente che anche in un partito come forza italia esiste un componente laica anche se sparuta, a favore dei diritti civili quali pacs divorzio breve e temi quali liberalizzazione delle droghe; inoltre quello di Capezzone non è il primo passaggio di radicali verso forza italia si pensi ad Elio Vito e più recentemente, a baenedetto Della Vedova, Marco Taradash, Beppe Calderisi.
Saluti, Paolo

Rigitans' ha detto...

capezzone è un capitalista neoliberista. è stato trombato da pannella e soci perchè voleva portare i radicali nelc entrodestra, e si è dovuto riciclare in qualche modo per continuare a fare politica: forza italia doveva assumere un giovane portavoce per sostituire il pensionando bonaiuti e le giovani e fresche froze di capezzone erano l ideale. per me capezzone è ca(pe) zzone, it sounds good...ciao

generazionev ha detto...

In risposta al commento n°4 (anonimo-paolo)
grazie per aver espresso il tuo punto di vista del quale prendo atto.
Premessa.
Ritengo normale che una qualunque testa pensante, un qualunque essere umano, un qualunque cervello, data la loro complessità non potranno mai, se non forzatamente, essere completamente aderenti ad un insieme di regole e regolette preconcette. Intendo dire che all'interno di ogni corrente di pensiero o associazione o altro è normale che l’individuo possa maturare autonomie di pensiero in merito alle singole questioni che mano a mano si prendono in considerazione, credo fermamente nella libertà di pensiero intesa come naturale predisposizione a sostenere ciò che più ci si sente in ogni singolo istante della propria vita a seconda di quelli che possono essere i mille condizionamenti che intervengono quotidianamente.
Pertanto rispetto e difendo il diritto di cambiare opinione su qualsiasi tema.
Ma scendendo nel concretissimo: al di là delle singole idee e convinzioni che pullulano nella testa del Capezzone di turno, la persona che si reca alle urne lo vota non in base all'analisi sistematica della sua autobiografia, ma semplicemente in base a quell'insieme di regole e regolette alle quali il Capezzone di turno dichiara di aderire e le quali si propone di difendere e proporre.
Per il resto trovare analogie tra due diversi partiti è facile, anche tra partiti agli antipodi, ma ciò non toglie che il cambio d'habitus mentale necessario per traslocare dal PR a FI sia enorme, anche volendo tenere presente quella intrinseca trasversalità che mai sarà possibile (per fortuna) eradicare dal pensiero e dalle azioni degli uomini.
Infine è ben noto che in politica i cambi di casacca sono frequentissimi a tutti i livelli e in tutte le direzioni (a questo proposito ri-segnalo il significativo video postato qui come primo commento da libero e -scusandomi per l'autocitazione- un precedente post di generazionev http://generazionev.blogspot.com/2008/04/il-candidato-nel-pallone.html )
ma ciò non sempre è frutto di un sincero e reale cambiamento delle proprie convinzioni, spesso è soltanto un'odiosa e prezzolata presa per i fondelli.
Saluti e grazie ancora per la tua opinione.
fenolo generazionev