lunedì 7 aprile 2008

Pesce d'aprile del CdM per Europa7

Il 1° Aprile il Consiglio Dei Ministri (CdM), in piena zona cesarini, ha ben pensato di fare servire il classico scherzetto a tutti gli italiani onesti e con voglia di vedere, da questo pallido governo, qualcosa di utile a risvegliare l'informazione comatosa in cui versa ormai da troppo tempo il nostro Paese, la sorpresa è stata il fatto che la decisione presa non era invece uno scherzo: il caso Europa7 non è un problema urgente che deve essere risolto nell'immediato!!! Se il Ministro Bonino ci spiega quale criterio ha adottato per riconoscere come urgente o meno una sentenza della Corte di Giustizia europea forse riusciremo a sapere per quale assurdo motivo nel decreto emanato per dare attuazione alle sentenze della suddetta Corte manca proprio quella più importante relativa al caso Europa7... Rinfrescandoci un po' la memoria la Corte di Lussemburgo aveva bocciato il sistema italiano di assegnazione delle frequenze e aveva detto questo: «In Italia il piano nazionale di assegnazione per le frequenze non è mai stato attuato per ragioni essenzialmente normative, che hanno consentito agli occupanti di fatto delle frequenze di continuare le loro trasmissioni nonostante i diritti dei nuovi titolari di concessioni. Le leggi succedutesi, che hanno perpetuato un regime transitorio, hanno avuto l'effetto di non liberare le frequenze destinate ad essere assegnate ai titolari di concessioni in tecnica analogica e di impedire ad altri operatori di partecipare alla sperimentazione della televisione digitale». In poche parole, una Tv che dal 1999, ossia da ben nove anni, vince la concessione per trasmettere su una delle frequenze nazionali analogiche, non è considerata secondo il consiglio dei Ministri una priorità????? Aspetteremo allora con ansia che dia attuazione a questa sentenza il prossimo governo Berlusconi III??? che sarà, ovviamente, ben felice di mandare sul satellite l'abusiva Rete4. Oppure dobbiamo aspettarci che lo faccia il poco probabile governo Veltroni I? che tra l'altro sulla vicenda non ha aperto bocca (lo ha fatto solo il solito ed isolatissimo Di Pietro link), anche perché molti uomini che sono nel governo attuale potrebbero esserlo nel suo e se non vogliono muoversi prima non vedo perché lo debbano fare dopo... Perché nel caso in cui non venisse data attuazione a questa sentenza è bene ricordare che NOI, contribuenti italiani, dovremo PAGARE 300.000 euro al giorno da gennaio2008 (con effetto retroattivo dal 2006) di sanzione per continuare a vedere i bellissimi abusivi TG di Emilio Fede.
L'informazione e il pluralismo sono una priorità, se questo i nostri politicanti non lo capiscono sono solo il vecchio che avanza o il solito conflitto d'interessi che ritorna in auge più forte che mai!

Segnalazioni dalla rete:
- Botta e risposta tra Marco Travaglio e il Ministro Bonino sul fatto (link)
- Beppe Giulietti critica il governo per la decisione di NON URGENZA di Europa7 (link)

4 commenti:

alexander777 ha detto...

ciao!
complimentissimi per il sito!

volevo proporti uno scambio di link, anche io infatti ho un blog dove cerco di fare VERA INFORMAZIONE...
eppoi l'unione fà la forza, specie contro i parassiti (politici) che dobbiamo combattere noi, no?

fammi sapere se sei daccordo a scambiarci un link e complimenti ancora! ciao!

www.fermatetutto.blogspot.com

Alexander777

Generazione V ha detto...

ciao alexander grazie per i complimenti...volentieri per lo scambio di link. a presto

Tamada ha detto...

Non c'azzecca niente con il post ma...mi dite x favore che il Mangano che un paio di simpaticoni, di cui ricordo le iniziali ( M.d'U. e S.B. ), hanno definito un "eroe" non è quel famoso stalliere di un famoso imprenditore milanese presidente di una famosa squadra di calcio che è stato condannato x diversi omicidi e che era una personalità di spicco della mafia in Lombardia? Sicuramente ho capito male....

lippuzeddu fans club ha detto...

Signor tamada credo proprio che ha capito bene...ma in questo paese di merda nessun giornalista del regime li sputtana per bene