martedì 17 marzo 2009

Buffolo Bill


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Freedomanddemocracy

A volte basta davvero poco per cambiare il senso alle cose.
A volte basta solo levare… che so… tre parole, e tutto diventa più semplice.

Mercoledì ILGiornale è uscito con un pezzo interessante dal titolo “Internet, Rivolta anti-Obama”, firmato Matteo Buffolo.

Secondo Buffolo (o Truffolo?) , il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante un’intervista al New York Times, si sarebbe espresso sui blog dicendo che: «Sono fuorvianti e semplicistici, li leggo molto raramente».
Un’accusa, pare, che i Blogger non hanno preso per niente bene, sempre secondo Buffolo.

Solito controllino sui vari riferimenti e…ops... niente di tutto ciò.
La chiacchierata, secondo il NYT a un certo punto è andata così:
Question: «And television? Do you watch? Web sites?»
Answer: «I don’t watch much television, I confess».
Q.: «And Web sites?»
Q.: «No blogs?»
A.: «I rarely read blogs».
Tradotto:
Domanda: «E la TV? Lei guarda la TV? I siti Web? »
Risposta: «Non guardo molta tv, lo confesso»
D.: «E siti Web? »
D.: «nessun Blog? »
R.: «Raramente leggo i blog»

Quindi niente…qui nessun segnale di blog fuorvianti e semplicistici. Ma andiamo avanti.
A un certo punto il giornalista domanda:
« Has anybody said to you, No, sir, you can’t do that? Has there been a moment in these last six weeks where you tried to do something and somebody said, Sorry, sir, it doesn’t work that way?». (Traduzione:
qualcuno le ha mai detto, No, signore, le non può farlo? C’è stato un momento in questi ultimi 6 settimane in cui ha provato a fare qualcosa e qualcuno le ha detto, signore non funzionano così le cose?)
E Obama, dopo un discorso su Guantanamo e sul modo in cui prende le decisioni, risponde:
«And part of the reason we don’t spend a lot of time looking at blogs is because if you haven’t looked at it very carefully then you may be under the impression that somehow there’s a clean answer one way or another – well, you just nationalize all the banks, or you just leave them alone and they’ll be fine, or this or that or the other. The truth is this is a very complex set of problems and bad decisions can result in huge taxpayer expenditures and poor results». (Traduzione:
una parte dei motivi per i quali noi non ci occupiamo per troppo tempo dei blog è perché se non li controlli con la dovuta attenzione, potresti avere l’impressione che ci sia una soluzione semplice da una parte o dall’altra – nazionalizzare tutte le banche, o lasciarle da sole e saranno a posto. La verità è che questi sono una serie di problemi complessi e una cattiva decisione può rivelarsi una spesa enorme in tasse e risultati pessimi.)
Nulla nemmeno qui. E allora cos’è successo?
A un certo punto Buffolo cita Jeremy Gantz su The Raw Story, che dice nelle sue primissime righe “Although he owes his current job in part to the Internet's unique networking and communications tools – and his campaign's unprecedented ability to raise money online – President Obama "rarely" reads blogs because he considers some of them misleading and simplistic”.
Che vuol dire “per quanto debba il suo corrente lavoro in parte all’unicità dei mezzi di comunicazione di internet e -può anche ringraziare la raccolta fondi on line per la sua campagna- il Presidente Obama "raramente" leggi i blogs perché ne considera alcuni fuorvianti e semplicistici.
Eccoci qui! Ecco dove il Presidente Obama dice che i Blog sono fuorvianti e semplicisti! Ma? che strano…questo è quello che ha scritto Gantz non Obama, quindi Buffolo ha fatto la sintesi della sintesi, oltretutto epurandola di tre fondamentali parole: some of them.
È stato Gantz a scriverlo e non Obama a dirlo.
Ah quanto poco ci vuole a cambiare il senso delle cose.

PS: GenerazioneV in collaborazione con la mitica BAD-INFO


http://www.communitas.bs.it/pligg/templates/hotnews/images/news/big/obama_shep_print_final2_1226086643.jpg


SEGNALAZIONI DALLA RETE:.
1] Canale Yt ufficiale dello Staff Obama (guarda)
2] Ecco quanto Obama considera Berlusconi= zero! (video)
3]
Tolti i limiti alla ricerca su cellule staminali (video)

........

7 commenti:

chicco ha detto...

In questi giorni sto seguendo la CNN in inglese e proprio ieri mostravano un sondaggio sul gradimento del presidente Obama e le percentuali erano non molto confortanti.
Obama era al 40% circa di gradimento rispetto a percentuali ben piu' alte riscontrate in precedenza.
Io credo che la gente si stia rendendo conto dell'inefficacia delle azioni di Obama sul piano economico in particolare.
Comunque staremo a vedere.

Giovanni Erre ha detto...

Penso che il Giornale sia tra i peggiori giornali esistenti sulla faccia della terra, ma anche se Obama non ha detto testualmente quelle parole, la sintesi è quella: ha detto che legge raramente i blog perché su di essi ci sarebbe soltanto il bianco o il nero e non il resto. Questo vuol proprio dire che li trova "fuorvianti e semplicistici". Non sarà un virgolettato, ma ci manca davvero poco.

Obama è un prodotto interno dell'establishment, non certo uno che vuole cambiare l'instabile struttura della società fondata sul Dio Profitto. Anzi, ora che i grandi capitalisti hanno capitalizzato i profitti causanti la crisi, hanno proprio bisogno di qualche fesso (lo Stato) che li soccorra investendo (cioè regalando loro soldi) sul mercato.

Quant'è bello il "libero" mercato senza rischi (per loro) a cui giocano i signori del mondo...

Saluti, Giovanni

Alba Kan ha detto...

Ho sempre affermato che questa crisi è stata "creata a tavolino" per far accettare nuovi "scenari" che altrimenti la gente MAI avrebbe accettato. Quali? Potrebbero essere tanti....Trattato di Lisbona? Amero? Ricordate ciò che ha detto l'anno scorso Gordon Brown? "La terra ha bisogno di un Nuovo Ordine Mondiale per essere salvata"! Seconda cosa non vi sembra strano che adesso "...tutte le misure adottate da Obama sono esattamente il contrario di quello che la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) hanno raccomandato ai paesi poveri in momenti di crisi"??? Come ha detto anche NOAM CHOMSKY in ques'intervista??? http://www.vocidallastrada.com/2009/03/noam-chomsky-non-sono-un-don-chisciotte.html
OBAMA come membro del CFR non può essere un cambiamento....ma la continuazione dei piani diabolici dell'èlite dei Rockefeller!

bed ha detto...

per Giovanni:

Non è stato interpretato il pensiero dei Obama in questo post, ma solo l'atteggiamento di un organo di informazione. Obama non ha detto quelle parole, questo è un fatto. E se il giornalista fa la sintesi di una dichiarazione non può cambiarne il significato né tanto meno la può interpretare a piacimento.
Quello che ha trascritto Buffolo è la sintesi fatta da Gantz, non le dichiarazioni di Obama. Il presidente ha solo detto che non può prendere in considerazione i blog per le sue decisioni, perchè se dai retta a loro, tutto può essere ridotto a semplici soluzioni, mentre le cose non funzionano in questo modo.
E francamente, detto fra noi :) io spero che i Governi non si affidino ai blog per risolvere i problemi, ma a tecnici specializzati nei vari settori.

saluti
bed

Tua madre Ornella ha detto...

Molto interessante il
vostro blog, se potete venite a dare uno sguardo alla mia storia ....
La rete è l'unica fonte di informazione che ci è rimasta oggi in Italia .....
http://nikiaprilegatti.blogspot.com/

Un saluto
Ornella Gemini

Giovanni Erre ha detto...

@bed: questa è una sintesi del post.

1. Buffolo ha scritto che secondo Obama i blog «Sono fuorvianti e semplicistici, li leggo molto raramente».
2. Viene affermato che dopo il "Solito controllino" non ci sarebbe "niente di tutto ciò".
3. Nella prima citazione dell'intervista, però, viene confermata la seconda parte della citazione iniziale («Raramente leggo i blog»).
4. Il commento è "Quindi niente". Bah!
5. Nella terza citazione dell'intervista, viene confermata la prima parte della citazione iniziale («[...] l’impressione che ci sia una soluzione semplice da una parte o dall’altra [...]. La verità è che questi sono una serie di problemi complessi [...]».
6. Il commento è "Nulla nemmeno qui". Ri-Bah!

Mi sembra evidente quindi che non è vero che il giornalista abbia cambiato il significato delle parole di Obama. Le ha sintetizzate.

Detto fra di noi, poi, entrando nel merito di quanto detto da Obama, io non generalizzerei sui blog: così come esistono blog "fuorvianti e semplicistici", così esistono anche quelli che centrano il merito delle questioni e le approfondiscono, magari perché gestiti da addetti della materia.

Obama non ama i blog.
Prendiamone atto, non neghiamo che non l'abbia detto, solo per dare addosso ad un giornalista, per quanto squallido possa essere.

Saluti, Giovanni

bed ha detto...

Cioa Giovanni, guarda, io non sono d'accordo con te. La frase "io non leggo i blog perché li ritengo semmplicistici e fuorvianti" non è stata pronunciata da Obama, ma è stata scritta da Gantz, con l'aggiunta, anche, di "some of them".

Abbiamo solo fatto notare come si possano atttribuire concetti a chi non li ha espressi. Obama ha detto che non legge i blog, e ok fin qui ci siamo. Poi in un altro contesto, ha detto che lui e il suo staff, non si occupano dei blog perché forniscono soluzioni semplici per ogni problema. E non puoi prendere delle decisioni così semplici per problemi importanti come, ad esempio, la nazionalizzazione delle banche.

Le parole di Obama sono state decontualizzate, e secondo me usate in modo fuorviante (tanto per stare in tema :))
Leggendo l'articolo di Buffolo, sembra che Obama stesse disprezzando i blog e il mondo di internet come se fosse un ingrato, dato che lo hanno aiutato a vincere le elezioni.

Poi che Obama ami o non ami i blog, a me non interessa particolarmente ti dirò... Io volevo solo far notare come con qualche piccolo accorgimento la stampa sia in grado di manipolare i concetti.

Saluti.
bed