
La manifestazione dell’8 luglio di Piazza Navona è stata tra le migliori che questa bistrattata Repubblica possa ricordare. Innanzitutto perché ha unito diverse piazze, laddove ha unito in un’altissima densità di contenuti gli intellettuali, i girotondini, i comunisti, i grillini, i dipietristi e perfino qualche pdino...per definire tutti con un’unica espressione: le persone libere. Libere di combattere l’accelerata del regime mediatico del cainano. Libere di denunciare le vergognose leggi ad personam che si susseguono da quando è tornato al potere, mentre l’Italia affonda. Libere di criticare, anche aspramente, quella opposizione che tutto fa, tranne opporsi.
La reazione di Veltroni qual è stata? Ha detto che questa manifestazione è stata il più grande regalo che si potesse fare a Berlusconi.
La faccia tosta di quest’uomo è senza confini. Quando Berlusconi vede Veltroni non vede un uomo in giacca, cravatta ed occhiali. Vede un omone panciuto, con vestito e berretto rossi bordati di bianco e una folta e candida barba.
Il buon Walter ha condotto una campagna elettorale in cui non ha mai nominato Berlusconi, tutti lo ricordiamo ripetere “Il principale esponente della coalizione a noi avversa”. Come se l’identità dell’avversario non fosse importante, come se fosse uno qualsiasi. Prima ancora ha fondato il PD, questo partito neodemocristiano che, con la sua sola nascita, ha affossato il governo Prodi, riuscendo dove non era riuscito neanche Berlusconi con le sue raccomandazioni di “bambine” per comprare un senatore. Ha contribuito a estromettere un bel po’ di partiti dal Parlamento (soprattutto comunisti e verdi)...peccato però che tutti quanti (a eccezione della Destra che però prima non esisteva) appartenessero al Governo Prodi. Dopo la bruciante sconfitta elettorale ha creduto che fosse possibile il dialogo con sua emittenza, salvo rimanere fregato e bruciato come tutti i suoi predecessori.
Se la gente è scesa in Piazza Navona è perché ha bisogno di opposizione, perché avrebbe voluto un opposizione in grado di risolvere il conflitto di interessi, non invece di un’opposizione che si crei i suoi (vedi i furbetti del quartierino). Avrebbe voluto un’opposizione che eliminasse la Legge Gasparri, anziché difenderla in tutte le sedi....
Ora il buon Walter lancia un ultimatum a Dipietro: o con me o con la Piazza! Come se lui rappresentasse un’alternativa.
Se Veltroni e il suo partito (e i suoi predecessori) avessero fatto un’opposizione vera non ci sarebbe stato bisogno di una manifestazione come quella di Piazza Navona...
SEGNALAZIONI DALLA RETE:.
1] Studio Aperto sul NoCavDay (video)
2] Tg4 sul NoCAvDAY (video)
3] G. Cruciani ("LaZanzara" 9lug'08) sul NoCAvDAY (video)
4] Polito vs DiPietro & NoCavDAy (video)
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